Campo Ligure

Recuperate alcune nasse 'fantasma'

Guardia Costiera e alcuni pescatori genovesi, con il delegato regionale del Wwf hanno dato vita alle prime luci dell'alba a una singolare 'battuta di pesca' recuperando alcune vecchie nasse abbandonate sul fondo del mare. Le nasse, gabbie metalliche a forma di parallelepipedo con un 'imbuto' all'estremità che intrappola i pesci, trattenevano ancora alcune prede che sono state liberate. Gli attrezzi sono stati sequestrati e è stata elevata una sanzione di 2 mila euro a carico di ignoti. L'Ammiraglio Nicola Carlone, comandante regionale della Guardia Costiera della Liguria, ha comunicato che l'operazione, che si prefigge a scopo di prevenzione anche la sensibilizzazione dei pescatori a un uso degli attrezzi da pesca rispettoso del mare e sostenibile, verrà ripetuta nei prossimi giorni e, a seguire, periodicamente così da liberare gradualmente i nostri fondali dagli attrezzi da pesca 'fantasma'.

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